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Luglio 2020

ANF – Per l’Assegno al Nucleo Familiare, si ricorda, con una novità introdotta dal 2019, che le domande per il riconoscimento del trattamento dovranno essere inoltrate esclusivamente all’INPS in via telematica. Si dovrà utilizzare il canale Web con proprio PIN INPS oppure appoggiarsi ad un patronato.

Il periodo di competenza per le nuove domande ANF va dal primo di luglio 2020 alla fine di giugno 2021.

Si ricorda anche che le domande saranno istruite dall’INPS (con le sue tempistiche) nonché di monitorare costantemente l’esito delle istanze per verificare un eventuale rigetto. Ancora, se si rientra nella casistica per la quale era necessaria l’autorizzazione preventiva dell’INPS al riconoscimento di alcuni membri del nucleo familiare, tale autorizzazione andrà chiesta ugualmente, in modalità telematica, prima di presentare la domanda di ANF. 

Trattamento Integrativo – Come già anticipato nella circolare di studio del 19.02.2020 dal primo di luglio, il noto Bonus Renzi viene pensionato a favore del Trattamento Integrativo dei redditi di lavoro dipendente e assimilati. Si tratta di un bonus che spetta, per le prestazioni di lavoro rese dal 1° luglio 2020, ai titolari di reddito complessivo annuo non superiore a euro 28.000, la cui IRPEF lorda, al netto delle Altre detrazioni (di cui all’art. 13, comma 1, TUIR), risulti positiva.

Il trattamento integrativo ammonta a 600 euro per l’anno 2020 (semestre luglio-dicembre) e 1.200 euro a decorrere dall’anno 2021. Non concorre alla formazione del reddito imponibile. L’importo spettante è rapportato al periodo di lavoro ed è erogato in via automatica dal sostituto d’imposta (datore di lavoro o committente) ripartendolo fra le retribuzioni erogate a decorrere dal 1° luglio 2020. In sede di conguaglio, il sostituto d’imposta verifica la spettanza del trattamento integrativo e, qualora rilevi la non spettanza, provvede al recupero in busta paga dell’intero importo (ove quest’ultimo superi 60 euro, il recupero viene effettuato in otto rate di pari ammontare, a decorrere dalla retribuzione che sconta gli effetti del conguaglio). 

Ulteriore detrazione - Come già anticipato nella circolare di studio del 19.02.2020 dal primo di luglio, ai titolari di redditi complessivi superiori a euro 28.000 e fino a euro 40.000, per le prestazioni di lavoro rese dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2020, viene, invece, riconosciuta un’ulteriore detrazione fiscale sull’IRPEF lorda (in questo caso, il beneficio non consiste in un bonus erogato in busta paga bensì in una riduzione dell’imposta dovuta). L’importo della detrazione varia in funzione dell’ammontare del reddito complessivo: da poco meno di 100 euro mensili per redditi complessivi prossimi alla soglia inferiore (euro 28.000), si riduce progressivamente all’aumentare del reddito complessivo fino ad azzerarsi in corrispondenza di redditi pari o superiori alla soglia di euro 40.000. L’ulteriore detrazione spettante è rapportata al periodo di lavoro ed è riconosciuta o recuperata con le stesse modalità del Trattamento Integrativo. 

Lo Studio è a disposizione per ogni eventuale chiarimento.

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