Commercialisti e Consulenti del Lavoro
20 professionisti e 30 collaboratori qualificati al servizio delle imprese
Giugno 2020

Emergenza Covid-19: nuovi incentivi e misure a sostegno delle imprese.

Ulteriori misure di sostegno alle imprese tramite Invitalia S.p.A. 

L’INAIL promuove interventi straordinari volti alla riduzione del rischio di contagio attraverso l’acquisto di:

-  apparecchiature e attrezzature per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori, compresi i relativi costi di installazione;

- dispositivi elettronici e sensoristica per il distanziamento dei lavoratori;

- apparecchiature per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori rispetto agli utenti esterni e rispetto agli addetti di aziende terze fornitrici di beni e servizi;

- dispositivi per la sanificazione dei luoghi di lavoro, sistemi e strumentazione per il controllo degli accessi nei luoghi di lavoro utili a rilevare gli indicatori di un possibile stato di contagio;

- dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale.

 L’importo massimo concedibile è pari ad euro 15.000,00 per le imprese fino a 9 dipendenti, euro 50.000,00 per le imprese da 10 a 50 dipendenti, euro 100.000,00 per le imprese con più di 50 dipendenti.

L’intervento è incompatibile con altri benefici, anche di natura fiscale, aventi ad oggetto i medesimi costi ammissibili. 

Breve commento: l’INAIL destinerà risorse specifiche a Invitalia S.p.A. per l’attivazione della suddetta misura di sostegno. E’ probabile quindi aspettarsi la formulazione di uno specifico indirizzo dell’Istituto tramite il canale della circolare amministrativa. Allo stesso modo va monitorato il sito di Invitalia per eventuali aggiornamenti.

 

Reddito di Emergenza (REM). 

Entro il mese di giugno 2020, i nuclei familiari che siano stati particolarmente colpiti economicamente dalla pandemia, e che rispondano a determinati requisiti, possono accedere al Reddito di emergenza, il nuovo strumento di sostegno al reddito introdotto dal Decreto. 

I requisiti per l’accesso al REM sono:

- residenza in Italia;

- requisiti reddituali compatibili con l’art. 2, comma 4, legge 26/2019 (reddito di cittadinanza);

- requisiti patrimoniali mobiliari; 

Il REM non è invece rivolto a quei nuclei familiari al cui interno vi siano:

- soggetti che hanno percepito il Bonus da € 600,00 del Decreto Cura Italia per collaboratori, autonomi, stagionali del turismo, lavoratori agricoli, lavoratori appartenenti al settore dello spettacolo e lavoratori domestici che richiedessero l’indennità prevista dall’art. 85 del presente Decreto;

- percettori di pensione diretta o indiretta, eccezion fatta per l’assegno ordinario di invalidità;

- lavoratori dipendenti la cui retribuzione lorda sia superiore ai valori previsti per l’accesso al reddito di cittadinanza e al comma 5 dell’art. 84 del presente Decreto;

- soggetti percettori del reddito di cittadinanza;

- detenuti o soggetti ricoverati in istituti di cura a lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato. 

Breve commento: con diversi parametri economici e molte esclusioni, il REM si presenta come un macchinoso strumento rivolto alle categorie più fragili dello Stato ma l’esclusione a priori, senza parametri reddituali, dei soggetti percettori di pensione, dato l’ammontare medio delle pensioni, è qualcosa che si fatica a comprendere del tutto.

L’emolumento è erogato, su richiesta, dall’INPS e si suggerisce pertanto ai soggetti interessati di rivolgersi a un patronato.

 

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