Commercialisti, Consulenti del Lavoro ed Avvocati
20 professionisti e 30 collaboratori qualificati al servizio delle imprese
Maggio 2020

Con la diffusione del COVID-19 i professionisti e le imprese soprattutto quelle produttive, che hanno la necessità di proseguire la propria attività si trovano a dover affrontare all’improvviso, dei rischi imprevisti e, soprattutto, non direttamente ricollegabili alla propria attività.

Riteniamo utile pertanto stilare un CHECK UP di controllo interno al fine di verificare se sono state adottate le specifiche cautele per la gestione del rischio di contagio nello svolgimento delle attività professionali e d’impresa (di seguito ENTE).

 VERIFICARE:

 NOTE

se l’ente possa proseguire nelle proprie attività (eventualmente previa comunicazione al Prefetto) in seguito agli ultimi provvedimenti restrittivi sulle attività produttive

 

se l’ente produca o commercializzi prodotti di cui vi sia urgente necessità a causa dell’attuale situazione emergenziale

 

se l’ente sia ricorso allo strumento del lavoro agile e quali strumenti abbia fornito (hardware e, soprattutto, software) ai propri lavoratori

 

se l’ente sia ricorso a ferie, congedi retribuiti per i dipendenti nonché agli strumenti previsti dalla contrattazione collettiva

 

l’assunzione di protocolli di sicurezza anti-contagio atti a garantire la distanza interpersonale di un metro e, in caso di impossibilità, adozione di strumenti di protezione individuale

 

l’attuazione di operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro

 

la limitazione al massimo degli spostamenti all’interno dei siti e contingentamento dell’accesso agli spazi comuni

 

se vi siano “soggetti deboli” (ad es.: immunodepressi, asmatici, cardiopatici o lavoratori che abbiano dichiarato di essere conviventi con un “soggetto debole”); in tal caso: adozione del lavoro agile

 

D.LGS. 81/08 PER LA GESTIONE DELL’ATTUALE SITUAZIONE EMERGENZIALE:

 

Art. 272 Misure tecniche, organizzative procedurali, e in particolare l’adozione di:

  • Misure atte a favorire la limitazione al minimo dei lavoratori esposti;
  • Misure atte a prevenire l’esposizione:
  • Misure collettive di protezione;
  • Misure individuali di protezione.

 

Art. 273 Misure igieniche, volte a garantire per tutti i lavoratori l’accesso a:

  • Servizi igienici;
  • Indumenti protettivi;
  • Gestione dei DPI non monouso (lavaggio, disinfezione ecc.).

 

Art. 278 Informazione e formazione, da effettuarsi per l’occasione non in aula, volte a rendere il personale edotto in merito a:

  • Precauzioni da prendere;
  • Misure igieniche da osservare.

 

Art. 279 Prevenzione e controllo, nell’ambito della sorveglianza sanitaria cui sono sottoposti i dipendenti, e che può comportare:

  • L’allontanamento temporaneo del lavoratore;
  • Una nuova valutazione del rischio

 

 LA STRUTTURA HA RECEPITO E OSSERVA TALI MISURE? 

 

E’ istituito un comitato di crisi per fronteggiare la situazione?

 

 

In occasione anche del controllo interno può esser utile anche la verifica della definizione ruoli aziendali: 

Datore di Lavoro

 

Delegato esterno ai sensi dell’art. 16 del D.Lgs. 81/2008

 

RLS (Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza)

 

Responsabile salute e sicurezza

 

Medico del lavoro

 

 

 

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