Commercialisti e Consulenti del Lavoro
20 professionisti e 30 collaboratori qualificati al servizio delle imprese
Maggio 2020

Nella cosiddetta fase due dell’emergenza da Covid-19, tutte le imprese alle quali è permessa la ripresa delle attività avranno l’obbligo di adottare una serie di stringenti misure volte a contrastare il propagarsi del virus nei luoghi di lavoro, come già avviene per quelle definite “essenziali” la cui chiusura non è mai avvenuta.

Al fine di incentivare il corretto adempimento di tale obbligo e mitigare il peso di questa nuova ed inevitabile spesa nel Bilancio 2020, il Legislatore ha previsto un incentivo sotto forma di credito d’imposta, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione.

 

Ambito di applicazione

Il Decreto Cura Italia (art. 64 del D.L. 17.03.2020, n. 18) ha introdotto uno specifico credito d’imposta per le spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro sostenute e documentate nel periodo d’imposta 2020, nella misura del 50% e fino ad un massimo di 20.000 euro per contribuente. Per l’anno in corso, il limite complessivo massimo di spesa stanziato è di 50 milioni di euro.   

Successivamente, il Decreto Liquidità (art. 30 del D.L. 08.04.2020, n. 23) ha ampliato l’ambito oggettivo della disposizione agevolativa, estendendola anche alle spese sostenute sempre nell’anno 2020 per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (DPI) e altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici e a garantire la distanza di sicurezza interpersonale. 

L’Agenzia delle entrate, con la Circolare n. 9/E del 13 aprile 2020, ha elencato a titolo esemplificativo quali sono i DPI e gli altri dispositivi di sicurezza agevolabili di cui all’art. 30 del succitato decreto, identificandoli nelle spese sostenute dagli esercenti attività d’impresa, arte e professione per:

  •  l’acquisto di mascherine chirurgiche e mascherine Ffp2 e Ffp3, guanti, visiere di protezione e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari;
  • l’acquisto e l’installazione di barriere e pannelli protettivi; 
  • l’acquisto di detergenti mani e di disinfettanti. 

Si specifica che i criteri e le modalità di applicazione e di fruizione dell’agevolazione saranno stabiliti e comunicati con apposito Decreto Ministeriale entro trenta giorni dall’entrata in vigore del Decreto Cura Italia.

 

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