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L’esonero dal visto di conformità nel regime premiale ISA.

Con la Circolare n. 17 del 2019, l'Agenzia delle Entrate ha fatto chiarezza sull'argomento specificando che  la possibilità di avvalersi dell’esonero dell’apposizione dei visto di conformità, trova applicazione con riferimento a periodi di imposta diversi a seconda della tipologia di crediti tributari oggetto di compensazione.

Riassumendo, al raggiungimento di un livello di affidabilità fiscale almeno pari ad 8 (conseguito sia naturalmente che per effetto di “adeguamento” dei ricavi) per il periodo d'imposta 2018, il contribuente potrà liberamente utilizzare in compensazione “orizzontale”:

  • i crediti relativi alle imposte dirette e all'Irap riguardanti il medesimo periodo di imposta 2018, fino al limite massimo di 20.000 euro.
  • il credito Iva annuale relativo al periodo d'imposta 2019 fino al limite massimo di 50.000 euro.
  • I crediti Iva trimestrali relativi al periodo d'imposta 2020 fino al limite massimo di 50.000 euro.

Viene inoltre specificato, in tema di compensazione di crediti Iva che il limite di € 50.000 per l'esonero dal visto si riferisce alle richieste di compensazione effettuate nel corso dell’anno 2020. Ne discenderebbe, pertanto, che l'utilizzo in tutto o in parte del beneficio di esenzione per i crediti Iva infrannuali limiti l’eventuale ulteriore utilizzo, infrannuale o annuale.

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